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1. Prima la tonalità, poi le parti
La tonalità dell’originale quasi mai è quella giusta per i tuoi ragazzi. Scegli quella comoda per lo strumento più fragile, di solito il flauto dolce: se il flauto sta nel suo registro comodo, il resto si sistema. Poi ricordati degli strumenti traspositori. Il clarinetto in Sib e la tromba leggono un tono sopra, il sax contralto una sesta sopra. Il Fa maggiore del pianoforte, con un bemolle, per il clarinetto diventa Sol maggiore, con un diesis: a volte è la scelta che cambia tutto.2. La melodia a chi la regge meglio
Il tema va a chi lo suona con sicurezza, non per forza allo strumento più acuto. Gli accordi vanno a chi può suonare più note insieme: chitarra, pianoforte, tastiere, strumentario Orff. Il basso prende la nota più grave dell’accordo, e nei primi anni basta la fondamentale.3. Una parte facile non è una parte noiosa
Nella stessa orchestra suonano ragazzi molto diversi. Chi è indietro può suonare note lunghe, una per battuta, oppure una seconda voce semplice per terze. Suona con gli altri e si sente dentro l’orchestra. Chi è avanti ha bisogno del contrario: un controcanto, un arpeggio, qualcosa che lo tenga sveglio. Il trucco è pensare per leggii, non per strumenti: due flauti possono avere due parti di livello diverso.4. Entrare a gradini
Non serve che suonino tutti dalla prima battuta. Un’introduzione corta, il tema prima a pochi strumenti, poi entrano gli altri. L’orchestra cresce, e le prove diventano più semplici: ogni gruppo ha il suo momento.5. Il finale si prepara
Un finale “piano e poi subito forte” funziona con un’orchestra esperta. Con i ragazzi spesso no. Meglio un crescendo a gradini, oppure un finale che sfuma. E se il brano è corto, ripeti il tema una seconda volta con tutti dentro: è la parte che i ragazzi suonano meglio.Il lavoro che resta: SinfonIA Edu
Le regole le conosci. Il problema è il tempo: riscrivere ogni parte, per ogni brano, per ogni gruppo. Per quella parte ho scritto un’app. L’hanno collaudata per un mese i colleghi del webinar di settembre, con i loro brani e i loro ragazzi. Da oggi la trovi sul sito. SinfonIA Edu prende la melodia e scrive l’arrangiamento per gli strumenti che hai davvero, con le cinque regole qui sopra e molte altre.
- Il brano lo porti come ce l’hai: MusicXML, MIDI, ABC, un PDF o una registrazione in cui lo suoni o lo canti.
- 23 strumenti, ognuno con l’estensione comoda per un ragazzo di scuola e la sua trasposizione.
- 4 livelli, da Primi passi ad Avanzato, anche diversi leggio per leggio.
- La forma la scegli tu: introduzione, entrate a gradini, special, modulazione, finale. Una mappa ti mostra chi suona in ogni sezione.
- Esce la partitura in PDF, le parti staccate, l’ascolto in MP3 e il file da ritoccare in MuseScore.
- Ti spiega cosa ha fatto: perché ha scelto quella tonalità, cosa suona ogni parte.
SinfonIA Edu si usa dal browser, senza installare niente, e costa 49,90 € all’anno. L’arrangiamento resta un punto di partenza: l’orecchio è il tuo, e in MuseScore ritocchi quello che vuoi. Ma parti dalla battuta 1 con le parti già scritte, non da un foglio bianco.
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