Corso di formazione per docenti · 20 ore

Suoni, musica e testi con l’IA

Cinque mattine di laboratorio. Tre tavoli: primaria, musica alla secondaria, strumento. Ognuno esce con materiale suo, pronto per la classe.

Docenti al lavoro su tre tavoli con portatili, cuffie, uno xilofono, una chitarra e una custodia di violino

Confesso una cosa. La prima versione di questo corso era sbagliata. L’avevo pensata per docenti di musica come me.

Poi ho mandato un modulo ai colleghi iscritti, prima di scrivere una sola slide. Ho scoperto che in aula avrei avuto maestre di primaria, una collega di musica e docenti di strumento. Tre mestieri diversi, tre problemi diversi. La maestra non ha bisogno di una lezione su Bach. Lo strumentista non ha bisogno di schede per la classe: ha bisogno di finire la relazione per il dipartimento.

Così l’ho rifatto da capo. Ogni incontro ha due ore insieme e due ore a tre tavoli. Lo strumento è lo stesso per tutti. Il prodotto no.

“Nessuno esce con un esercizio. Ognuno esce con un pezzo del suo lavoro vero, già fatto.”
20
ore, in 5 incontri da 4
3
tavoli, uno per mestiere
8
docenti al massimo per gruppo
🏫
in presenza, a laboratorio
🆓
strumenti gratuiti o già nel Workspace
📜
attestato con le ore
Il cuore del corso

Tre tavoli, tre prodotti finiti

Il primo giorno ognuno sceglie il suo lavoro vero. All’ultimo incontro lo presenta agli altri, finito.

🎒

Tavolo A · Primaria

Un kit sonoro di classe

Cinque tracce audio fatte da te: la canzone di una routine, una filastrocca di una materia che non è musica, un paesaggio sonoro per una lettura, una storia con le voci dei personaggi, una base per la recita. Più le schede per usarle.

🎧

Tavolo B · Musica alla secondaria

Un’unità di apprendimento

Su un argomento del tuo curricolo: gli ascolti, i testi su tre livelli, la scheda per l’alunno, la verifica su Google Moduli e la griglia di valutazione. Tutta, non un pezzo.

🎻

Tavolo C · Strumento musicale

Un kit per saggio e dipartimento

Programma di sala, relazione finale, comunicazione alle famiglie. E una traccia di studio per un tuo allievo vero: rallentata, divisa in sezioni, con la base per quando il pianista non c’è.

Il tuo gruppo è tutto di un profilo? Si lavora a un tavolo solo, e si va più a fondo.

Il programma, incontro per incontro

Prima i testi, poi il suono. Senza un testo buono non esce niente di sensato né dalla musica né dalla voce.

  1. 1

    Il metodo, le norme, il tuo cantiere

    Il metodo Docente Mediatore IA, la ricetta del prompt, le norme essenziali in una pagina. Al tavolo ognuno sceglie il lavoro vero che porterà a termine.

  2. 2

    Testi, BES e DSA, verifiche

    Testi calibrati sulla classe, filastrocche e canzoni, adattamenti per BES e DSA. Gemini Notebook per lavorare solo sui tuoi documenti, senza invenzioni. Poi le verifiche: uno strumento per scopo, non quattro per tutto.

  3. 3

    Musica e paesaggi sonori

    Suno e Google Flow Music, il prompt musicale, i diritti sulla musica generata a scuola. Il montaggio di base con Audacity, o con BandLab se il portatile non lo permette.

  4. 4

    Voce sintetica e tracce di studio

    Voce da testo con Google AI Studio, anche due voci in dialogo. Due regole secche: mai la voce di un minore, mai quella di un collega senza consenso. Moises per separare le tracce e rallentare. Il montaggio a più tracce.

  5. 5

    Uso critico e workshop finale

    Tre testi pieni di errori nascosti, da smascherare. Diritti d’autore e trasparenza con le famiglie. Poi la rifinitura e la presentazione dei prodotti: di solito qui la maestra scopre che la base del saggio serve anche a lei.

Il metodo

L’IA la usa il docente. I ragazzi no.

Il corso segue il metodo Docente Mediatore IA. L’IA prepara, il docente controlla e resta responsabile di quello che entra in classe. Gli studenti non aprono nessun account e non scrivono nessun prompt.

È una scelta prudente, e oggi è anche la più semplice da difendere davanti a un genitore.

I riferimenti che usiamo in aula

  • ›AI Act, articolo 4. Chi usa sistemi di IA deve garantire che il proprio personale sappia usarli. Una scuola che usa Gemini è dentro.
  • ›D.M. 166/2025. Le Linee guida del Ministero sull’IA a scuola.
  • ›Legge 132/2025. La legge italiana sull’intelligenza artificiale.
  • ›Vademecum del Garante. Dati personali, minori, cosa non va mai dentro un prompt.

Pochi strumenti, scelti apposta

Tutti gratuiti nella versione base, o già dentro il Google Workspace della scuola. Ne ho tolti parecchi per strada: tre strumenti nuovi nello stesso pomeriggio sono già troppi.

Gemini Gemini Notebook Suno Google Flow Music Google AI Studio Moises Audacity BandLab for Education Canva Google Moduli · PanQuiz · Wayground · Kahoot
Una cosa che dico prima, non dopo. I piani gratuiti cambiano da un mese all’altro. A settembre Suno ha smesso di far scaricare i brani gratis, e io ho spostato quel pezzo del corso su Flow Music. Prima di ogni incontro riprovo tutto, sui computer veri.
Per dirigenti e referenti della formazione

Cosa ti serve per portarlo in collegio

Un formatore mostra a una docente con le cuffie la forma d'onda di un brano sul portatile
📋

La scheda di progettazione, già pronta

Obiettivi, moduli, ore, prodotti attesi, aree DigCompEdu. Te la mando io e la porti in collegio così com’è.

🗓️

Un calendario da decidere insieme

La prima edizione la sto tenendo di sabato mattina, un incontro ogni due settimane circa. Si adatta alla tua scuola.

🔌

Cosa serve dalla scuola

Un’aula con prese per tutti, il Wi-Fi ospiti aperto ai portatili personali, Google Workspace for Education. I computer della scuola non servono: ognuno porta il suo.

⚠️

Un controllo da fare prima

In molte scuole l’amministratore blocca Google AI Studio. Lo verifichiamo insieme prima di partire, e c’è sempre un piano B.

🧪

Collaudato in una scuola vera

La prima edizione è in corso adesso, autunno 2026, con sette colleghi di primaria, secondaria e strumento. Ogni incontro lo misuro e lo correggo.

Domande Frequenti

💶 Quanto costa?
Dipende da quante ore, da dove siete e da quanti gruppi. Scrivimi e ti mando un preventivo chiaro, con la scheda di progettazione allegata.
🤝 Non siamo una scuola sola. Va bene lo stesso?
Sì. Una rete di scuole, un dipartimento, un’associazione di docenti. Serve un’aula, il Wi-Fi e un gruppo piccolo.
💻 Si può fare online?
È nato per la presenza, perché metà del lavoro si fa con le cuffie in testa e io che giro tra i tavoli. Una versione online si può valutare: scrivimi e ne parliamo.
🎼 Serve saper suonare, o saper già usare l’IA?
No, nessuna delle due. Il tavolo della primaria è pensato proprio per chi non ha una formazione musicale. E il primo incontro parte dalla ricetta del prompt.
🎹 Si fa anche la notazione, gli spartiti?
No, e lo dico subito. L’ho provata su casi veri: oggi l’IA generativa sulla notazione sbaglia troppo per portarla in un corso. Quando cambierà, la aggiungo.

Vuoi portarlo nella tua scuola?

Scrivimi quattro righe: che scuola, quanti docenti, che profili, che periodo. Ti rispondo io, con la scheda di progettazione e una proposta di calendario.

Scrivimi per una proposta →

Oppure scrivi tu a [email protected]

Voi portate le cuffie. Il resto lo porto io.