UscitaPronta
Un volantino per ogni alunno, col tagliando di adesione già compilato.
E quando il tagliando torna firmato, lo inquadri: l’elenco dei partecipanti si aggiorna da solo.
La prova è vera: l’uscita di esempio si stampa e si scansiona davvero, senza chiave e senza registrarsi.
Un foglio A4 per ogni alunno: sopra la circolare, sotto il tagliando da ritagliare, col nome già scritto.
Perché l’ho costruita
Ogni uscita didattica comincia allo stesso modo: il teatro o il museo ti manda un PDF, tu ne ricavi una circolare, la fotocopi in duecento copie e la distribuisci. Poi cominciano i guai veri.
Il tagliando torna senza nome. Torna con la firma ma senza la classe. Torna dopo la scadenza, o non torna affatto e nessuno sa di chi sia. Tu tieni il conto su un foglio a quadretti, con le crocette, e ogni volta che cambia qualcosa lo riscrivi. Il giorno prima della partenza conti i soldi e i tagliandi due volte, perché non ti fidi più di quel foglio.
UscitaPronta toglie di mezzo proprio quella parte. Il volantino esce già personalizzato: sul tagliando di Giulia c’è scritto Giulia, con la sua classe. E ogni tagliando ha un piccolo QR: quando torna firmato lo inquadri, e l’elenco dei partecipanti si aggiorna da solo. Il foglio a quadretti non serve più.
Come funziona
Porti dentro l’elenco
Un file del registro elettronico, un Excel, un CSV, o due colonne copiate e incollate. L’app le legge e separa cognome, nome e classe da sola. Il file resta sul tuo computer.
Stampi un foglio per alunno
Un A4 a testa, col testo per le famiglie e il tagliando in fondo, già compilato con nome e classe. Si stampa dal browser, senza programmi da installare.
Inquadri i tagliandi
Quando tornano firmati li passi davanti alla webcam, uno dopo l’altro. Chi ha consegnato e chi ha pagato si aggiorna da solo, e alla fine scarichi l’elenco in Excel.
I tagliandi si segnano da soli
Ogni tagliando porta un QR piccolo, stampato in fondo al foglio. Lo inquadri con la webcam del computer, oppure con la fotocamera del telefono se preferisci girare fra i banchi: non devi premere niente, passi un foglio dopo l’altro e l’elenco si riempie.
A colpo d’occhio vedi quanti mancano, chi non ha ancora pagato e a chi devi ristampare il foglio. Quando hai finito, l’elenco dei partecipanti esce in Excel, pronto per la segreteria.
La raccolta: quanti sono tornati, chi ha pagato, chi manca ancora.
Cosa c’è dentro
Volantini personalizzati
Un A4 per ogni alunno, con la tua intestazione, il testo per le famiglie e il tagliando in fondo. Si stampa dal browser: accenti giusti, sillabazione italiana, niente file da scaricare e riaprire.
Il testo del tagliando è tuo
La formula che il genitore firma la scrivi come la vuole la tua scuola, con i segnaposto in italiano fra graffe. L’anteprima accanto ti fa vedere il foglio vero prima di stamparne duecento.
Elenchi da qualsiasi registro
Excel, CSV o testo incollato. L’app indovina le colonne e ti fa correggere se ha sbagliato. Sa separare “3A” in classe e sezione, e non si porta dentro le righe di totale in fondo al foglio.
La bozza la scrive l’IA
Carichi il PDF che ti ha mandato il teatro e l’app ne ricava titolo, data, durata, quota e regole. È una bozza, e l’app te lo dice: le date e i prezzi li ricontrolli tu. All’IA arriva solo quel documento, mai i tuoi alunni.
Webcam o telefono
Scansioni dalla cattedra con la webcam del portatile, oppure giri fra i banchi col telefono: quello che il telefono manda al computer sono codici di quattro caratteri, non nomi.
L’elenco per la segreteria
Chi partecipa, chi ha pagato, chi ha detto no. Si scarica in Excel con un clic, con gli accenti al posto giusto e il punto e virgola che l’Excel italiano si aspetta.
I nomi degli alunni non escono dal tuo computer
Qui dentro ci sono dati di minori, quindi la regola me la sono data prima di scrivere il codice: l’elenco della classe resta nel browser del computer con cui prepari l’uscita. Non esiste nessuna funzione che lo mandi a un server, nemmeno al mio.
Nel QR non c’è il nome. C’è un codice di quattro caratteri che vuol dire qualcosa solo dentro il tuo browser. Se un foglio si perde per strada, quel codice non porta a nessuno.
Il telefono manda solo codici. Se usi il cellulare per scansionare, fra telefono e computer passano quei quattro caratteri, per poche ore, e poi si cancellano da soli.
Il documento del teatro è l’unica cosa che vede l’IA. E lo mandi tu, premendo un pulsante. L’elenco della classe non passa mai da lì.
Il rovescio della medaglia va detto: siccome i dati stanno nel browser, se svuoti i dati del sito le uscite spariscono. Per questo c’è il pulsante “Salva una copia”, che scrive un file sul tuo disco.
9,90 €, e l’app è tua
Nessun canone, nessun rinnovo, nessun account da creare. Compri, ricevi una chiave per email e la incolli nell’app.
Con la chiave
- ✓Importi l’elenco delle tue classi, quante uscite vuoi
- ✓Stampi i volantini di tutti i tuoi alunni
- ✓Fai scrivere la bozza del volantino all’intelligenza artificiale
- ✓Raccogli i tagliandi anche col telefono, oltre che con la webcam
- ✓La stessa chiave vale su tre dispositivi: scuola, casa, portatile
Pagamento sicuro con LemonSqueezy. La chiave arriva per email subito dopo l’acquisto.
Prima di comprare, prova: l’uscita di esempio dentro l’app funziona per intero, stampa e scansione comprese.
Che assistenza ti do
Te lo scrivo prima, così non ci sono sorprese dopo. Dall’altra parte non c’è un’azienda: c’è un insegnante che ha le sue ore di lezione.
Quello che faccio
- Rispondo a chi mi scrive, di solito in pochi giorni.
- Correggo i difetti, e la correzione arriva a tutti insieme.
- Tengo l’app in rete e aggiornata: non c’è niente da installare, apri l’indirizzo e c’è la versione nuova.
- Ascolto le richieste: parecchie cose che ci sono dentro le ha chieste un collega prima di me.
Quello che non faccio
- Non entro nei sistemi della tua scuola e non vedo i tuoi elenchi.
- Non garantisco tempi di risposta e non ho un numero di telefono.
Domande che mi farei anch’io
Devo installare qualcosa?
No. È un indirizzo che apri col browser, sul computer della scuola o sul tuo. Funziona su Windows, Mac e Linux, e per stampare usa la stampa normale del browser.
Serve internet in classe?
Per aprire l’app sì, come per qualsiasi sito. Ma la scansione dei tagliandi con la webcam lavora dentro il browser: se la rete della scuola fa i capricci mentre segni i fogli, il conteggio non si perde.
Posso provarla prima di comprare?
Sì, ed è il motivo per cui dentro c’è un’uscita di esempio con dieci alunni inventati. Quella la puoi lavorare per intero: stampi i fogli veri, ritagli un tagliando, lo inquadri e lo vedi diventare “consegnato”. Se ti convince, compri.
Su quanti computer posso usarla?
La chiave si collega a tre dispositivi. Se ne cambi uno, dall’app togli la chiave da quello vecchio e il posto torna libero subito. Le uscite però stanno nel browser, quindi per spostarle da un computer all’altro c’è il pulsante “Salva una copia”.
L’anno prossimo devo ricomprarla?
No. Si paga una volta e la chiave non scade. Gli aggiornamenti arrivano da soli, perché l’app sta in rete e non sul tuo computer.
Posso usare la Carta del Docente?
No, non sono un ente accreditato. Diversi colleghi comprano con la carta personale e si fanno rimborsare dalla scuola con le minute spese: la ricevuta di LemonSqueezy va bene.
La mia scuola ha un modulo suo. Posso usarlo?
Sì, ed è il motivo per cui il testo del tagliando si modifica. Intestazione, formula di autorizzazione, nota finale: li riscrivi come li vuole la tua scuola e restano salvati per le uscite successive.
L’ho scritta per la mia uscita di novembre
Sono Walter Vitale, insegno musica. Questa app è nata da un volantino vero, da fotocopiare per duecento famiglie, e dal foglio a quadretti con le crocette che mi porto dietro da anni. Se organizzi uscite, sai già di cosa parlo.